c'è crisi e c'è pieno di gente coi debiti.
eppure se guardo i carrelli non mancano quasi mai la coca-cola, le merendine, i cibi pronti, i succhi di frutta
nessuno rinuncia al cellulare (che se funziona anche da videochiamata, telefono, rasoio e frullatore è più figo)
nonostante i debiti non si rinuncia alla pay-tv (perchè tanto costa poco al mese)
dicono che noi italiani siamo un popolo di risparmiatorima più mi guardo intorno, più penso che sia un "contentino" che ci danno i tg. Sembra che la gente non capisca che non sono le "grandi spese sporadiche" a influire pesantemente sul bilancio familiare , ma le piccole spesucce quotidiane, i "contentini".
ma forse sbaglio io. a volte penso che devo ringraziare queste persone, non biasimarle. L'economia gira con loro, non con me (che bevo acqua di rubinetto, non ho la televisione, spendo 10 euro di telefono al mese, non comprerò mai un gratta&vinci o lotteria o enalotto): grazie a queste persone, che permettono a me singolo individuo di risparmiare senza far collassare le grandi industrie e l'economia del paese
.il tuo ragionamento mi sembra riduttivo per 2 motivi:1) il primo è che tu vedi solo il carrello di chi compra cocacolaio vedo anche il carrello di chi compra un pacco di pasta e una scatola di pelati. ( e ti assicuro che ne ho visto tante di persone che coontrollano il centesimo)2) Se tutti iniziassimo da domani a contrarre così tanto la spesa, finiremmo TUTTI in rovina. Perchè se nessuno compra più televisori, vestiti, cocacola, etci negozi riducono il personale o chiudono e ciò vuol dire:NUOVI DISOCCUPATI.Mi pare che ce ne siano già abbastanza di disoccupati. Per cui, il problema che l' Italia si deve porre è: come fare a far risalire i consumi???Perchè più consumi vuol dire anche più posti di lavoro.
E' vero che c'è la crisi, ma non per tutti. Quando vedo ristoranti pieni e autostrade intasate mi pongo anch'io delle domande. Probabilmente agli italiani piace lamentarsi, forse alcune persone vivono al di sopra delle loro possibilità, ma in ogni caso nessuno rinuncia a niente. Indebitarsi per condurre un ottimo stile di vita non sarebbe male a condizione di essere in grado di far fronte ai debiti e comunque siamo spinti al consumo in quanto la nostra economia è basata sul ciclo produzione-consumo-smaltimento e se rallenta la produzione per effetto del calo dei consumi si crea disoccupazione. Qualsiasi cosa, non solo pizza e coca cola, può influenzare positivamente la nostra vita se quella cosa ci fa piacere farla. Rinunciare a tutto secondo me è sopravvivere. Questa è solo la mia opinionea parte i tg le statistiche del fondo monetario dicono che l'italia ha un rapporto debito/risparmio del 35% contro un 110, 115% dell'america, dell'inghilterra ed altri paesi del genere. quindi oltre a comprare merendine forse qualche spicciolo al mese l'italiano medio da parte se lo mette. magari meno di prima ma ancora riesce a metterselo.sicuramente ti do ragione sul fatto che oggi viviamo in un mondo dove il consumismo la fa da padrone e si potrebbe risparmiare qualcosina in più. Però io sono anche dell'idea che se mi volevo ritirare in convento prima mi facevo frate. non so se le merendine influenzeranno mai la crescita o la crisi. non lo so. di sicuro mangiarne tante non fa bene alla salute. però dai, secondo te qualcuno di questo mondo si dannerà mai l'anima per una merendina di troppo? eddai, siamo seri. E appena posso me ne vado al mare perchè ho bisogno di ferie. ecchecavolo, se deve pur vivere a sto mondo.si c'è la crisi,ma non la stanno sentendo tutti.ho amici che tutti i week-end vanno in ristoranti di lusso,fanno vacanze,danno paghette stratosferiche ai propri figli(300,500,700 euro al mese),questa è gente che problemi non ne ha.io vado al supermercato e prima guardo quanti soldi ho.però non bisogna essere troppo tirchi,io ho un tv 50 pollici,ad agosto vado in grecia un mese(spendendo sui 2000 euro in tutto cene comprese),casa indipendente grande,e non mi faccio mancare niente,eppure guadagno 2000 euro al mese.ho una famiglia,di 5 persone a cui non faccio mancare niente,e riesco a mettermi da parte qualche cosa.ovvio non è che bisogna andare al supermercato e comprare 100 pacchi di merendine,ma godersi la vita si!sicuramente non mi addebiterei per andare in vacanza.l'hanno scorso sono andato ai caraibi per 2 settimane spendo in media 5000/5500 euro.però per quell'anno non ho fatto altre vacanze,e ho risparmiato molto.comunque c'è gente che i soldi li butterebbe dal gabinetto beh tu sei un pò un estremo.io credo sia giusto non indebitarsi per avere il telefono ultimo modello o la televisione 50 pollici,però è giusto anche in qualche modo godersi un pò la vita e non essere troppo attaccato ai soldi.